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UNIPORN

Un PC gaming pensato per reggere insieme gioco competitivo e streaming senza che l'uno rubi risorse all'altro.

UNIPORN, case con illuminazione RGB

Cooler Master Cosmos C700P, verniciato e modificato con illuminazione ARGB Corsair e NZXT: la base da cui parte questa configurazione. Il nome, UNIPORN, richiama proprio l'estetica RGB multicolore che la caratterizza.

La piattaforma

  • Case: Cooler Master Cosmos C700P, verniciato e modificato con illuminazione ARGB Corsair e NZXT
  • Scheda madre: NZXT N7 Z390
  • CPU: Intel Core i9-9900K
  • RAM: Corsair Vengeance RGB Pro DDR4 64GB 3600MHz
  • Scheda video: Nvidia RTX 3090, BIOS custom oltre 400W
  • Alimentatore: Corsair RM750x
  • SSD sistema: 2TB NVMe
  • SSD libreria giochi: 4TB NVMe in tiering con hard disk 14TB

Al centro c'è una scheda madre NZXT N7 Z390 abbinata a un Intel Core i9-9900K: otto core sempre disponibili, sufficienti a gestire in parallelo il gioco, il software di cattura e la gestione dello streaming. A supporto, 64GB di RAM Corsair Vengeance RGB Pro DDR4 a 3600MHz — una quantità che in un uso desktop comune sarebbe eccessiva, ma che qui evita colli di bottiglia quando browser, software di streaming, editor e gioco girano nello stesso momento.

La GPU: oltre i limiti di fabbrica

La RTX 3090 non gira con il BIOS di fabbrica: è stata flashata con un BIOS custom che spinge il power limit oltre i 400W. Oltre alla potenza bruta per il gioco, la RTX 3090 integra NVENC, l'encoder hardware dedicato di Nvidia: uno strato del chip che comprime il segnale video senza appoggiarsi alla CPU, permettendo di trasmettere in streaming con una qualità paragonabile a un encoding software x264 su preset medio, senza sottrarre risorse al gioco in corso.

Un intervento come il BIOS custom oltre i 400W scalda in modo particolare i moduli di memoria GDDR6X montati sul retro del PCB, una caratteristica nota di questa generazione di GPU: per questo la scheda monta un backplate EKWB a raffreddamento attivo, non uno passivo come di serie, mentre il core è affidato a un NZXT Kraken G12 — la staffa che trasforma un AIO in un dissipatore per GPU — abbinato a un NZXT Kraken Elite 280 V1.

UNIPORN, dettaglio illuminazione RGB

Raffreddamento e archiviazione

Il raffreddamento della CPU segue la stessa logica di margine: un NZXT Kraken Elite V2 da 420mm, volutamente sovradimensionato rispetto al fabbisogno dell'i9-9900K, per mantenere temperature basse anche sotto carico prolungato.

Lo storage è diviso per compiti. Un SSD NVMe da 2TB ospita sistema operativo e applicazioni, dove conta la reattività. Per la libreria giochi — migliaia di titoli installati — la configurazione usa un secondo SSD NVMe da 4TB in tiering con un hard disk da 14TB: i titoli giocati più di frequente restano sullo storage veloce, mentre l'archivio più ampio resta disponibile sul disco meccanico. L'alimentazione è affidata a un Corsair RM750x, dimensionato con margine per reggere i picchi di consumo della GPU overcloccata.

UNIPORN, dettaglio raffreddamento con illuminazione rossa

La postazione

Il resto della postazione risponde alle stesse esigenze della macchina che la circonda: nessun compromesso, ogni componente con un ruolo preciso. Due mouse a disposizione — un Corsair Ironclaw Wireless e un Corsair M65 Wireless — coprono usi diversi a seconda del gioco o dell'attività. La tastiera è una Corsair K70 RGB Pro, il tappetino un Corsair MM800 Polaris RGB. Per l'audio, un headset Corsair Void Pro Wireless appoggiato su un supporto Corsair ST100 RGB, mentre una soundbar Yamaha YAS-109 collegata in HDMI passthrough gestisce l'audio di sistema. Sul fronte video, un monitor LG UltraWide da 34" per il gioco e un Samsung Odyssey G9 curvo da 49" a 240Hz per il multitasking. Due webcam Logitech C920 completano il setup: una inquadra il volto, l'altra è puntata sulla tastiera — una pratica comune tra chi fa streaming competitivo, per mostrare in diretta che non si stanno usando macro o trucchi durante il gioco.

UNIPORN, postazione con case e monitor ultrawide

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